PerParlare 9. Scuola, godimento e indisciplina. Qualche nota.

DOMENICA 17 GIUGNO 2012 PerParlare 9. Scuola, godimento e indisciplina. Qualche nota. Si fa un gran parlare di questi tempi di scuola: disciplina, bullismo, collasso del sistema educativo, tutti argomenti alla moda per certi “circoli radical chic”. La scuola è al centro di sceneggiati televisivi seguitissimi e di innumerevoli romanzi oltre che di un certo numero di saggi, di solito … Continua a leggere

Romano Luperini, Un meridiano per le poesie di Fortini

Un meridiano per le poesie di Fortini19 giugno 2012 Pubblicato da Le parole e le cose di Romano Luperini[Nell’autunno scorso, sul “Sole 24ore”, si era aperto un dibattito sul canone della letteratura contemporanea proposto dai “Meridiani” Mondadori. In quell’occasione Romano Luperini aveva scritto questo intervento, che non è mai stato pubblicato (gm)].Vedo da “Il Sole 24 ore” di domenica 6 … Continua a leggere

Tecnofobico chiocciola, STORIA E LEGGENDA DI NARCISO

Tecnofobico chiocciola STORIA E LEGGENDA DI NARCISO Dunque Narciso, nella dimora dell’amore giunto che fu, o forse mai mossosi da, esso medesmo lo stesso sé stesso riflesso vedeva, o altro da sé: contrariamente identico, ugualmente diverso. Appunto riverso su di sé che fosse, su di chi, su di che riverso, e in qualche modo congiunto, Narciso vedeva.Narciso, dunque, su di … Continua a leggere

Alessandro Vettori, Ginevra quando crescendo troverai

Alessandro VettoriGinevra, quando crescendo troverai persone che ti diranno di restare con i piedi per terra, tu guardale, sorridigli e spicca il salto più alto che potrai. E’ nel tentare voli impossibili che si misura la grandezza di una vita. Alcuni non potranno che restare con il naso in su, forse, qualcuno ti seguirà. Quel qualcuno non dimenticarlo mai.

Patrizia Gioia, Marylin,,

Marilyn …         di patrizia gioia“…era quasi totalmente smarrita,e incapace di padroneggiare gli irraggiamenti della sua bellezza.Sapeva di fare grande effetto a prima vista, nel medesimo tempo riteneva di essere considerata zero. Lei non contava, non gliene importava niente a nessuno.” Potreste pensare che sto parlando di lei, ed è vero, ma le parole le ho rubate all’amico Giuseppe Curonici,e sono quelle … Continua a leggere

la potenza e la disfatta, una lettura di Francis Bacon

Critica Impuraletteratura, filosofia, arte e critica globaleStudy for the human body: la potenza e la disfatta, una lettura di Francis Bacon Pubblicato il 15 giugno 2012 Di ANTONELLA PIERANGELI O notte, o dolce tempo, benché nero,con pace ogn’ opra sempr’ al fin assalta;ben vede e ben intende chi t’esalta,e chi t’onor’ ha l’intelletto intero. Michelangelo, Rime, sonetto 102. Francis Bacon, Study … Continua a leggere

Roberto Moro, Oltre il voto –L’ Italia in MoVimento?

Roberto Morowww.storiaestorici.ithttp://robertomoro.youspace.itOltre il voto – Roberto moroL’Italia in MoVimento?Lo spettacolo è questo Audio correlatoListe civiche, movimenti, nuovi soggetti politici, riforme e riforme. Le convulsioni della classe politica e dirigente di questi ultimi giorni, sono quelle dei viaggiatori di prima classe del Titanic interessati a far man bassa delle scialuppe di salvataggio. Ma questi mascheramenti, questi percorsi paradossali e stupefacenti, tortuosi … Continua a leggere

nuovi poeti /2: cinque poesie di Maria Borio

nuovi poeti /2: cinque poesie di Maria Borio14 giugno 2012 Pubblicato da Le parole e le cosea cura di Massimo Gezzi[La seconda uscita della rubrica dedicata ai poeti nati negli anni Ottanta presenta cinque poesie di Maria Borio (Perugia 1985). Alcuni suoi testi sono apparsi sull’«Almanacco dello Specchio» e appariranno, a settembre, sulla rivista «Poesia» di Crocetti].     Quale … Continua a leggere

Calvino e il trauma della scrittura

“Appartengo a quella parte dell’umanità – una minoranza su scala planetaria ma credo una maggioranza tra il mio pubblico – che passa gran parte delle sue ore di veglia in un mondo speciale, un mondo fatto di righe orizzontali dove le parole si susseguono una per volta, dove ogni frase e ogni capoverso occupano il loro posto stabilito: un mondo … Continua a leggere

Anna Pellitteri, Quando il bambino era bambino,

Anna PellitteriQuando il bambino era bambino, se ne andava a braccia appese. Voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente, e questa pozza il mare.Quando il bambino era bambino, non sapeva d’essere un bambino. Per lui tutto aveva un’anima, e tutte le anime erano tutt’uno.Quando il bambino era bambino, su niente aveva un’opinione.Non aveva abitudini. Sedeva spesso … Continua a leggere