Da C.G. JUNG, Seminari sullo Zarathustra

Aurelio Frazzetto ha pubblicato qualcosa in So che non so ciò che so
   
Aurelio Frazzetto    14 maggio 18.28.04
Da C.G. JUNG, Seminari sullo Zarathustra, Boringheri.Unknown.jpeg

” C’è però un effetto ben preciso che viene a prodursi, quando dichiari che Dio è morto: inflazione (dell’io). Perchè in questo modo dichiari che determinati processi vitali che si suppone appartengano a un essere fuori di te, ora sono defunti. O non esistono più, o sono divenuti una parte della tua stessa attività. Ora, poichè tali processi non vengono alterati dalle tue dichiarazioni, non sono morti e non potranno mai morire. Avvengono, come sempre sono avvenuti, ma ora avvengono sotto il contrassegno della tua fantasia, del tuo fare. Invece di dire “Dio mi ha parlato in un sogno” dici “io ho avuto un sogno”: si tratta di una tua attività. Poi salta fuori qualcuno che dice: ” Tu orrendo tra gli esseri, come osi dar vita a un sogno così diabolico” e pensi che devi essere un individuo davvero orribile, per fare sogni come questi! Agostino ringraziava Dio per non averlo reso responsabile dei propri sogni. Credeva ancora in un’attività impersonale. Il pensiero della morte di Dio (……..) provoca una spaventosa inflazione della coscienza (…..) o dell’intera personalità, anche se il soggetto non se ne rende conto ; in questo caso l’inlazione colpirà il suo inconscio: sarà assediato dalla costante presenza di Dio nell’inconscio,il che è quanto di più terribile possa capitare”.

Da C.G. JUNG, Seminari sullo Zarathustraultima modifica: 2012-05-15T15:29:10+02:00da mangano1
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