ogni cosa leggera è pesante- Jonathan Safran Foer

ogni cosa leggera è pesante- Jonathan Safran Foer
pubblicata da Anna Banti su facebook  il giorno martedì 21 giugno 2011

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«Scusa se mi ci è voluto tanto a risponderti. Giornata folle, te la racconto dopo. Non mi crederai, e invece sì. Mi crederai
perché sei tu. Qui stiamo chiudendo bottega, e mi piacerebbe tanto accettare quella cena e
quella fantasia masturbatoria narcisistica, se ancora ti va. Ho sentito che odi la mia città
adottiva. Ho sentito che non ti piace il mio nome. È che hai pensato a voce molto alta. Credi
che io ti consideri un seccatore, invece per me sei eccezionale. Ho sentito che facevi incubi
sullo tsunami. Ho sentito che hai il tunnel carpale dell´anima: ogni cosa leggera ti pare pesante.
Ho sentito che hai sentito tuo padre dire a tua madre: “È un peccato che ci siamo trovati, io e
te”, ma è stato trent´anni fa. La memoria è lunga, Ruben, ma la vita è breve, ma l´esperienza è
infinita. Sono così felice che sei venuto. Non c´è niente di meno magico dei giorni. Non capita
mai niente. Ma sei capitato tu. Sei capitato a me. Avresti potuto fermarti alla tua richiesta, ma
non l´hai fatto. Saresti potuto rimanere intrappolato sotto il ghiaccio della tua timidezza, ma non
è stato così. Non è meraviglioso che per quanto della nostra vita terrena sia già dietro le
nostre spalle, continuiamo a credere che l´incredibile non solo sia possibile ma inevitabile?
Accadrà. Accadrà. Solo, non a noi. Ho vissuto la vita più noiosa nella storia dell´umanità. Sono
stata seduta con le mani in mano e il cuore in un pugno. Non credo in nulla da anni, ma non
ho mai smesso di credere nell´importanza di credere. Accadrà… Accadrà…. E avevo ragione a
essere tanto stupida. Avevo ragione ad alzarmi ogni mattina. Avevo ragione a temere che sarei
morta senza mai esser vista per intero da nessuno, ma avevo torto a nascondermi dietro
quella paura, ma ragione a svegliarmi ogni mattina con queste parole sulle labbra: Accadrà.
Anche se non a me, accadrà. Avevo ragione perché sei arrivato tu. Tu sei arrivato da me. E tu
sei perfetto, amore mio. Tu sei la cosa ideale».
Traduzione di Francesco Pacifico

ogni cosa leggera è pesante- Jonathan Safran Foerultima modifica: 2011-06-21T11:36:03+02:00da mangano1
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