Addio a Giuliano Manacorda

 

 

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Addio a Giuliano Manacorda
docente, storico e critico marxista
Aveva 90 anni. Domani i funerali in forma privata. Per anni ha insegnato alla facoltà di Lettere dell’università La Sapienza di Roma. Suo il primo manuale dedicato agli autori italiani del Novecento

ROMA – Giuliano Manacorda, storico e critico della letteratura italiana, è morto la scorsa notte nella sua casa di Roma. Aveva 90 anni. I funerali si svolgeranno domani in forma privata al cimitero romano di Prima Porta. Lo studioso era fratello dello storico Gastone e del docente di pedagogia Mario Alighiero: insieme formarono una illustre famiglia di intellettuali comunisti che hanno segnato la storia degli studi marxisti italiani. In particolare, Giuliano Manacorda fu il primo a impostare l’analisi della letteratura italiana del Novecento in base al metodo marxista.

Manacorda è stato a lungo docente presso la facoltà di Lettere dell’ateneo romano La Sapienza, dove ha insegnato a diverse generazioni di studenti storia della letteratura italiana moderna e contemporanea. Tra le sue opere spicca la Storia della letteratura italiana contemporanea (1940-1965), pubblicata dagli Editori Riuniti (allora casa editrice del Pci) nel 1967, che rappresentò il primo manuale dedicato agli autori del XX secolo destinato agli studenti delle scuole superiori e delle università. L’opera è stata da lui più volte ampliata e aggiornata fino ai primi anni Novanta, tenendo conto anche degli apporti dello strutturalismo, della semiologia e della critica psicoanalitica.

Nato a Roma il 16 novembre 1919, Giuliano Manacorda iniziò la carriera come professore di liceo, insegnando tra l’altro al Mamiani, famoso liceo classico della capitale, prima di diventare docente a La Sapienza, dove ha tenuto lezioni fino al 1996.

Manacorda è autore di opere di ampio respiro come Storia della letteratura italiana tra le due guerre 1919-1943 (Editori Riuniti, 1980) e Letteratura italiana d’oggi 1965-1985 (Editori Riuniti, 1987). Negli anni Novanta per l’editore Newton Compton ha pubblicato una Storia della letteratura italiana in tre volumi. Ha curato il volume Letteratura e marxismo di Antonio Gramsci (Editori Riuniti, 1976), diversi testi sulle riviste La Ronda e Il Baretti e sulla letteratura italiana intorno agli anni Trenta, come Letteratura e cultura nel periodo fascista (Principato, 1974). Con lo scrittore Manlio Cancogni ha pubblicato Libro e moschetto (Eri, 1979), che fu anche un programma culturale della Rai.

Allo storico della letteratura si deve anche la fondazione nel 1978 dell’Archivio del Novecento dell’Università La Sapienza. Oggi diretto dalla professoressa Francesca Bernardini, ex assistente di Manacorda, l’Archivio conta oltre 200mila documenti, tra lettere e manoscritti, dove si possono leggere autografi di Italo Calvino, Marcello Venturi, Enrico Falqui, Giuseppe Ungaretti, Elio Vittorini, Aldo Palazzeschi, Umberto Saba, Gianna Manzini, Paola Masino ed Enrico Prampolini.

Addio a Giuliano Manacordaultima modifica: 2010-08-28T15:15:27+02:00da mangano1
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