Mondo e book,Il libro è in crisi. Si salva solo l’ebook

— OCTOBER 25, 2012 0 Unknown-1.jpeg

Il mondo del libro in Italia accentua la propria crisi e si salvano solo gli ebook. Questa la notizia più rilevante dopo la presentazione dei dati di vendita dei libri in Italia. L’unico segmento con il segno positivo è quello legato al mondo dei libri elettronici. Infatti le vendite degli e-book, che rappresentano tuttavia un mercato ancora embrionale, arrivando a fine 2011 ai 12,6milioni di fatturato, hanno fatto registrare rispetto al 2010 una crescita del +740%. Un mercato quello degli ebook che rappresenta ancora lo 0,87% dei canali trade (o lo 0,38% del mercato complessivo), ma che ha dati di crescita vertiginosi. E se ne sono accorti anche all’Associazione Italiana editore che per voce del presidente Marco Polillo alla Buchmesse di Francoforte hanno lanciato la proposta di portare l’iva degli ebook dall’attuale 21% al 4% come i libri cartacei. Libri cartacei che continuano una inarrestabile caduta. Entra infatti in una zona d’ombra il mercato del libro nel 2011 e peggiora nel 2012: -3,7% il giro d’affari lo scorso anno, secondo i dati Nielsen, per i canali trade, -4,6% se consideriamo invece tutto il perimetro del mercato del libro (dati AIE). E si va sempre peggio. Per Nielsen i primi nove mesi del 2012 hanno fatto registrare un -8,7%. Diminuisce quindi nel 2011 anche la lettura: sono oggi 25,9milioni gli italiani che leggono almeno un libro in Italia, 723mila meno del 2010. I lettori quindi sono solo il 45,3%. Un vergognoso confronto con gli altri Paesi, legge ben il 61,4% degli spagnoli, il 70% dei francesi, l’82% dei tedeschi e il 72% degli americani. Cresce e si diversifica invece l’offerta editoriale: aumentano i titoli e le copie immesse sul mercato, diminuiscono i prezzi medi e si consolida il segmento dell’ebook. Inoltre dai dati emerge che oggi il libro cartaceo si compra sempre più nelle librerie di catena e online. Meno nei supermercati. Crescono le vendite di ebook e tutto il digitale. Infatti la libreria (indipendente e di catena) registra una flessione del 4,2% nel 2011. Quelle di catena, anche per la crescita dei punti vendita in franchising, hanno ormai superato la quota di mercato (nella varia) delle librerie a conduzione familiare: nel 2011 rappresentano il 41,3% delle vendite nei canali trade (nel 2008 erano il 36,0%) rispetto al 37,9% delle indipendenti (nel 2008 rappresentavano il 43,3%). Particolarmente critica la contrazione della Grande distribuzione organizzata (banchi libri in supermercati e ipermercati) con una chiusura d’anno a -17,9% a valore. Crescono invece del 14,2% le vendite on line di libri, che rappresentano oggi il 9,7% dei canali trade. Infine stanno diminuendo i libri stranieri. Se nel 1997 il 40,3% delle copie stampate e distribuite erano di autori stranieri, oggi sono solo il 35,8%. Posted in Mondo ebook

Mondo e book,Il libro è in crisi. Si salva solo l’ebookultima modifica: 2012-10-27T19:40:20+00:00da mangano1
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