Alfonso Lentini,Sergio Sozi IL PENSIERO DI UMBERTO GALIMBERTI

Sergio Sozi

IL PENSIERO DI UMBERTO GALIMBERTI
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(Il filosofo e il giullare) con un’intervista inedita al filosofo

Pag. 90 – € 8,90

Historica edizioni, 2011

Ma non è un saggio, anche se ne ha l’apparenza, questo serissimo ma curioso libro di Sergio Sozi sul pensiero del serissimo filosofo Umberto Galimberti, quanto piuttosto una serissima giullarata (scritta da un “giullare inconscio”, da “uno che parla più per istinto che per volontà”, come in epigrafe l’autore definisce se stesso).
Chi conosce Sozi sa che la sua scrittura si svolge a tutto campo (saggistica, racconti, romanzi…) ed è spesso pervasa da atteggiamenti di forte rigore polemico. Dalla lontana Lubiana dove vive, pur essendo nato in Italia (e per la precisione a Roma, nel 1965), osserva con distacco, ma con occhio severo (e per fortuna qualche volta anche sornione) le mille miserie nostrane. Da questo suo “Puerto Escondido” e con questo spirito disincantato ma non certo spassionato, nasce anche quest’ultimo volume.
Tutto comincia, così ci sembra di capire, con un’intervista che Galimberti concede a Sozi, a Lubiana, il 14 ottobre del 2009 (riportata adesso in appendice al volume di cui stiamo parlando). È forse a partire da quell’intervista che nell’autore prende forma l’idea di sviluppare un discorso più ampio sul pensiero del filosofo. Ma Sozi – che pur ama, conosce e pratica la filosofia – filosofo non è, almeno non nel senso tradizionale del termine; perciò, assunti i panni sgargianti del giullare, dà vita a una sorta di mirabolante “giostra delle idee” dalle movenze eccentriche e fluviali.
Il volume fin dal titolo farebbe pensare a una normale presentazione, per quanto critica, del pensiero di Galimberti secondo le regole del bon ton culturale. E in effetti il libro comincia in sordina, come se niente fosse, con una esposizione tutto sommato sistematica delle idee galimbertiane. Ma a un certo punto qualcosa sembra incepparsi e a poco a poco succede che l’autore de “L’ospite inquietante” viene sottoposto a progressivi attacchi sempre più espliciti, finché anche il lettore meno scaltro capisce che l’analisi del pensiero di Galimberti altro non è che un pretesto per consentire all’autore di questo libro (il giullare) di esporre le sue idee (che poco collimano con quelle del filosofo…). Ci si accorge insomma che Sozi ha teso una sorta di trappola al povero Galimberti, le cui idee si rivelano essere soltanto una base sulla quale si costruisce un intricato impianto concettuale a sostegno esclusivo delle tesi che l’autore (o il giullare, che a questo punto si è impadronito della scena) gli contrappone apertamente con una foga polemica talvolta schiacciate e quasi prevaricatrice.
Non so come l’abbia presa Galimberti (se, come immagino, è stato informato della pubblicazione), ma è sicuro che con questo volume Sozi ha fatto letteralmente a pezzi le modalità del saggio tradizionale debordando ampiamente oltre i limiti del bon ton accademico. Ma si sa che il mestiere del giullare consiste nella costruzione consapevole dello sberleffo. Si è mai visto un giullare che usa le buone maniere? Resta però il fatto che un libro così eccessivo e debordante, se da un lato può invitare alla sdrammatizzazione e all’alleggerimento, dall’altro lascia spazio a qualche perplessità non solo sulle tesi sostenute dall’autore, ma anche sulle modalità di strutturazione del lavoro.
Altra cosa, per fortuna, è la produzione narrativa di Sozi, ben più aperta e inventiva, dove le tesi, quando ci sono, filtrano per vie laterali (e con autentica leggerezza) attraverso le quinte dell’allegoria, dell’ironia o della comicità tout court, dove insomma la scrittura assume valenza primaria e si caratterizza per ben altre qualità (quelle di dar vita a una lingua vitale, scoppiettante, quasi gaddiana, di sicuro penetrante, godibile e coinvolgente). È su questo percorso che l’autore dovrebbe concentrarsi maggiormente e su questo versante gli editori che lo pubblicano potrebbero ragionevolmente scommettere più di quanto finora non abbiano fatto.

Alfonso Lentini

Alfonso Lentini,Sergio Sozi IL PENSIERO DI UMBERTO GALIMBERTIultima modifica: 2011-11-24T10:41:05+00:00da mangano1
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