IN BICICLETTA CON IL CIRCOLO GRATOSOUL ALL’ABBAZIA DI CHIARAVALLE

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IN BICICLETTA CON IL CIRCOLO GRATOSOUL  ALL’ABBAZIA DI CHIARAVALLE
Partenza dal Gratosoglio alle 10 e 30 di domenica 25 settembre.
L’arrivo in bici a Chiaravalle è come l’inizio di un sogno: vediamo la sua torre che svetta e si impone sulla campagna, pedaliamo godendo del tempo mite che la giornata ha voluto donarci. Poi tutti insieme (una trentina di persone circa) pranziamo in una magnifica sala messa a disposizione dai monaci e ci rilassiamo chiacchierando e cantando nell’attesa di visitare la chiesa, fondata da Bernardo di Fontaines nel XII secolo.
Bernardo, monaco cistercense nato in Borgogna, è famoso per essere il padre universale dell’ordine, un fine politico, lo scrittore della Regola dell’Ordine dei Templari e il Santo menzionato da Dante nel XXXI Canto del Paradiso.  Egli giunse a Milano nel 1134 e l’anno dopo fondò in località Rovegnano la comunità di Chiaravalle. I monaci resero fertile la terra e iniziarono a coltivarla, migliorando la qualità di vita degli abitanti del contado.
Nel 1150, grazie a donazioni elargite da nobili milanesi, iniziò la costruzione dell’attuale abbazia. Si tratta di una chiesa con pianta a croce latina, suddivisa in tre navate, con transetto emergente e abside rettilinea. L’elemento principale della costruzione è il quadrato, nucleo  di ogni architettura bernardina.  La chiesa venne consacrata nel 1221. Nello stesso periodo iniziò la costruzione del chiostro, mentre la  torre lanterna (ciribiciaccola) risale al secolo successivo.
Dal XIV secolo la chiesa iniziò ad essere decorata all’interno, tradendo così la semplicità e la purezza volute in origine da Bernardo. Venne dipinta la torre nolare  con due cicli di affreschi: uno superiore realizzato da un anonimo pittore locale e uno inferiore, attribuito a Stefano Fiorentino (allievo di Giotto) raffigurante le Storie di Maria.
Nel Rinascimento forse Bramante realizzò  un secondo chiostro, purtroppo distrutto nel 1800 e diversi maestri dipinsero  l’interno della chiesa.
Nel 1789 il monastero venne soppresso per ordine di Napoleone e venduto all’asta. Solo a fine ‘800 il Beltrami ne iniziò i restauri.
La nostra socia e storica dell’arte Chiara Giolo, non solo ci chiarisce la storia dell’Abbazia e dell’ordine che lo ha fondato ma ha saputo dipingere un quadro generale nel quale l’abbazia nasce, si sviluppa, decade e in tempi recenti viene restituita allo splendore delle sue architetture.
Appagati dalla bellezza del luogo,  ma soprattutto felici di aver passato del buon tempo insieme,  abbiamo inforcato le nostre bici e ci siamo diretti verso ovest, direzione Gratosoglio.
Si conclude cosi la terza biciclettata organizzata dal Circolo Gratosoul  nell’abito del riscoperta di un territorio ricco di cultura ed opportunità e di voglia di socialità.
Nuove tappe all’orizzonte con una visita guidata alla prossima apertura della mostra sull’artista Artemisia Gentileschi .

 
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IN BICICLETTA CON IL CIRCOLO GRATOSOUL ALL’ABBAZIA DI CHIARAVALLEultima modifica: 2011-09-27T18:31:08+00:00da mangano1
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