due poesie di GIUSEPPE TRAMONTI

HO RICEVUTO ALCUNE POESIE  DI GIUSEPPE TRAMONTI CHE MI SEMBRANO VALIDE E MI PERMETTO DI SEGNALARLE  PER UN GIUDIZIO E UN EVENTUALE SCAMBIO DI  RAPPORTI FRA POETI E SCRITTORI.
attilio mangano

 

Notturna Felice Combinazione.
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L’Amore lo sa…che splendido è
l’’abbraccio con te ,lontano si sa,
la cui impronta su di me dal profondo del cuore provoca la mia mente
vagando senza il minimo della moderazione…
quali limiti possibili davanti l’alchimia di tale felice combinazione…
solo una strategia della poliedrica visione…
sprigionata dal passare di quelle buie ore…
dal vagabondare nel sentiero dell’isterica inchiodata ragione.
Ma il grido dei pistoni….non tardò ad arrivare
non si era mai sentito questo forte ansimare
e nel freddo di quelle nottate… per i chilometri e
 grandi vallate…e cosa potevo pretendere…
dalla rabbia delle nuvole represse…
che attendevano il provocare di quella meditata sfida autostradale.
L’asfalto riscaldato,graffiato per raggiungere te
le montagne divennero piane nel gridare a te
che ti fai inseguire sempre di più… e poi ridere mi fai
quando ti fermi per il non vedermi più….
e questi…lunghi giochi…di gioventù…
narrano…gioie…momenti svaniti oltre il nulla ormai più.
L’amore non vede…della ragione la verità…
la ragione ignora dell’amore la jungla dell’irrazionalità.
Nello splendido ma amaro palcoscenico dell’emotiva sensibilità
l’ingenua verità… nel vortice della lusinga….si rialzerà…si riarmerà…
…poi vincerà.
 
Autore Giuseppe Tramonti ©2009
 

Dove il bagliore…scarnito dalla notte…mi conduceva nello scenario di riverenza alla luna.

 
 
Memoria in Salsedine
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Vagante
tra uno sbadiglio e una lacrima di mare
m’adagio su di uno scoglio mistico a ricontare
patelle come paesini e attinie urticanti a pelo d’acqua
belle come fiori dai bei colori seppur sott’acqua
Inebriato dal forte odore dalle alghe su di questo
mi gira tutto un cielo azzurro
come smaltato tra le sospese nuvole
questa giostra di sereni colori sopra di me
stringe il mio cuore ed apre l’ingresso ad un frammento mnemònico
Dal fruscio dell’acqua schiumosa tra le sue insenature
rimembro gioiose tumultuose incoscienze infantili
Nelle tiepide ore estive di un fine agosto da capo d’inverno tutto da sognare
mamme con i passeggini in riva al mare invocanti l’ora di rientrare…
papà sotto gli ombrelloni con le lasagne ancora da digerire…
Tu ed io nascosti dallo lo stesso scoglio per non voler più rientrare…
dove i profumi della nostra giovane pelle si sprigionavano dal nostro calore reciproco
svaniti ormai dietro questo masso mi ritornano tutti adesso in mente
sarà salsedine con alghe a pelo d’acqua a restituirmi codesta memoria adesso…
Io sono di nuovo qui sopra…sono un pò cambiato si…ma io son ritornato qui…
adesso non esisti più….sei un altra persona… sei in un passaggio di vita opposto
sei in un sentiero solitario dove i tuoi silenzi invecchiano le tue memorie… i tuoi passaggi
sei soltanto un ricordo di un fatto incoscientemente ingenuo ma puro e sincero
Rimetto questo pensiero alla salsedine ringraziandola
quale vera protagonista purificatrice di tutti i nostri pensieri residui
Io e te…siamo stati un piccolo granello di polvere…
in un immane universo di facciate adagiato sul nulla.
 
Autore – Giuseppe Tramonti
 
N.B: Si consiglia la S/V durante la lettura del testo all’ascolto del brano qui inserito.
<http://www.youtube.com/watch?v=Kl2sk9Rmo_o<
 

l’utile per l’inutile non vizia
l’utile per l’inutile nobilita
l’utile per l’inutile non è mai perso in vano
l’utile per l’inutile è il tutto per nulla
l’inutile sostiene l’utile senza volerlo
poichè senza di questo non esisterebbe.
(Giuseppe Tramonti)
 
 

due poesie di GIUSEPPE TRAMONTIultima modifica: 2011-09-24T18:38:04+00:00da mangano1
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