il romanzo ZITA di Enrico Deaglio. La meglio gioventù era donna?

(attilio mangano)

  il romanzo ZITA di Enrico Deaglio.  La meglio gioventù era donna?

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Sul CORRIERE DELLA SERA di  sabato 27 agosto RANIERI POLESE  presenta, anche intervistando l’autore stesso, il primo romanzo di ENRICO DEAGLIO, “ Zita”, che dal primo settembre  circolerà nelle edizioni IL SAGGIATORE.
 Mi spiace non essere riuscito a farne copia (  e spero che qualcuno dei lettori invece ci riesca e lo metta in circolazione), credo comunque sia importante parlare del libro – anche se non dubito che esso avrà un buon battage editoriale-  perché già titoli e sottotitoli  lasciano intravedere la portata storica, politica, memorialistica del tema stesso.
 
UN’OPERA PRIMA AMBIENTATA A TORINO. GLI ANNI 60, IL TERRORISMO, IL 150° DELL’UNITA’
 
LA MEGLIO GIOVENTU’ ERA DONNA
 
DEAGLIO: IL MIO OMAGGIO ALLA PARTE FEMMINILE DEL SESSANTOTTO
 
 
Naturalmente, da sufficientemente avveduto esperto di letteratura, so bene io per primo che  il romanzo di Deaglio va anzitutto letto, apprezzato o criticato nel suo SPECIFICO letterario e che questo rimane l’indicatore obbligato per segnalare il romanzo stesso e suggerirne lettura e apprezzamento. Ma è fin troppo evidente, anche se è difficile sapere se tutto ciò fa parte in fondo del marchingegno editoriale stesso sul modo di lanciare il romanzo o è un aspetto relativamente collaterale, che la scelta stessa di riproporre la formula suggestiva e celebre ( ma forse anche abusata, ormai) della MEGLIO GIOVENTU’ chiama volutamente in causa il film omonimo e l’operazione di valorizzazione della memoria generazionale che  ne seguì’: al momento non avendo ovviamente letto il libro devo e posso fermarmi qua, sulla trincea delle molte e varie domande che  ne possono  discendere. Ma è pur sempre un modo per iniziare a parlarne,

il romanzo ZITA di Enrico Deaglio. La meglio gioventù era donna?ultima modifica: 2011-08-30T17:43:28+00:00da mangano1
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