Mario Domina, Shut up

Di md
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Seul le silence est grand;
tout le reste est faiblesse.
(A. de Vigny)

Uh com’è difficile restare
calmi e indifferenti
mentre tutti intorno fanno rumore.
(F. Battiato)

La cosa che raccomanderei di più oggi agli adolescenti?
Solo una: la pratica del silenzio.
Non: studiare, informarsi, amare, lottare, relazionarsi, appassionarsi.
No. Ce n’è già abbastanza, di tutto questo.
Ma di silenzio?
Ecco perché consiglierei loro soltanto: un’ostinata resistente controcorrente ricerca del silenzio.
Imparare a far silenzio, stare in silenzio.
Ritrovare spazi per la meditazione, per la riflessione.
Isolarsi, anche solo per un momento.
Staccare tutti i dispositivi elettronici.
Chiudere il cellulare, disconnettersi dalla rete e da tutti i social network.
Sfilarsi le cuffie dalle orecchie.
Oscurare le immagini. Annullare i suoni.
Rimanere nudi e soli, senza protesi o cavi o invisibili onde addosso.
Far vuoto, oltre che silenzio, tutt’attorno.
E vedere quel che succede.
Provare a concentrarsi solo su di sé – su quel sé disconnesso dal mondo e in gran parte ignoto.
Concentrarsi su… nulla.
Praticare il monologo (che è poi una forma di dialogo) interiore.
Provare a vedere che cosa sgorga dal nulla e dal silenzio.
Tastare la pelle e andare oltre. Scoprire che cosa c’è sotto la superficie.
E poi camminare. Non per andare da qualche parte. No.
Ma per l’andare in sé, senza fine senza scopo.
Passeggiare almeno mezz’ora ogni giorno.
Sotto il sole o la pioggia, nel gelo o nella nebbia.
Far svagare la mente. Farla ri-creare. In perfetta solitudine.
Mente e corpo, che vanno, all’unisono.
Fermi, immobili – eppure pronti ad essere ovunque.
Risalire e ridiscendere a sé – dal chiasso del mondo.
Silenzio. Vuoto. Pura esistenza.
(A proposito: non abbiate neppure paura della noia.
Non è certo la noia che uccide, credetemi!
Anzi, proprio al culmine della noia di un assolato pomeriggio estivo
la facoltà di immaginare può esplodere all’improvviso
e raggiungere vette impensabili… )
Questi, allora, i miei auspici: silenzio, vuoto, assenza.
Solo così, solo da un buco nero, qualcosa può davvero sorgere
e cominciare.

Mario Domina, Shut upultima modifica: 2011-06-30T15:49:29+00:00da mangano1
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