Giulio Stocchi, La pazienza

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pazienza

E da sempre

considerati

fiato

e sudore

considerati

quelli

che ci si ingrassa

al tempo

dell’abbondanza

e che in tempi

di crisi

si scaccia

noi

uomini

tuttavia

e non

numeri

da allineare

in colonna

o bestie

trascinate

dove

la vita

l’appendono

per affittarla

ad ore

della ricchezza

comune

fondamento

pur essendone

noi

esclusi

qui

giunti

dagli anni

e senza nulla

dimenticare

di quanto

negli anni

ci pesa

ben conoscendo

del lavoro

il costo

per averne

nel sangue

e nella carne

sempre

pagato

il prezzo

polvere

roca

della

rassegnazione

trasformata

in canto

oggi

e con i sogni

nostri

tutti

interi

fino a quando

chiediamo

all’arroganza

dovremo

chinare

la fronte?

è giusto

chiediamo

sian pochi

a decidere

e molti

subire?

e al banchetto

chiediamo

i posti

son stati davvero

in eterno

fissati?

è forse il destino

chiediamo

che sulla terra

a passare

di sbieco

ci danna?

noi

siamo

pazienti

questo

si sa

ma

attenzione

diciamo

alle nostre

domande

che hanno

voce

che hanno

occhi

che hanno

braccia

Giulio Stocchi

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Giulio Stocchi, La pazienzaultima modifica: 2011-01-25T15:32:28+00:00da mangano1
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