Patrizia Gioia, Nessuno è fuori dal canto

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NESSUNO E’ FUORI DAL CANTO!
Cari Amici..per me è stato un vero Natale.
Attraversare la città camminando, in solitudine ma non sola, davvero nemmeno un gatto in giro ! ( peccato ne aspetto uno e speravo che arrivasse a Natale ! ) in una Milano quieta, avvolta da quella malinconia che è vita pulsante, fatta di rinnovata consapevolezza che sa contenere e trasformare in armonia, ogni volta, le gioie e dolori della vita.
Via Canonica, Corso Garibaldi, Via Solferino, Via Brera, Piazza della Scala, la Galleria e il Corso Vittorio…tutti miei!
Avvoltolata nelle luci e nei miei stessi passi, qualche tintinnio ( campanelli d’Angelo forse ) , le gocce d’acqua sull’ombrello …tutto era musica
che mi accompagnava all’incontro di una notte dove da sempre “qualcuno” ci parla e ci invita ad ascoltare e a divenire più in profondità la promessa che siamo.
Dentro al San Carlo al Corso, insieme con pastori e magi, nell’attesa di mezzanotte, Poesia e Preghiera, disseppellire ogni volta Dio da un ammasso di nostre pietre, quotidianamente lapidiamo Lui e noi, per pigrizia, per ignavia, per mantenere uno status quo immantenibile, perchè tutto cambia, tutto scorre e non saperne danzare di questa danza è l’ignoranza.
Perfino il canto d’organo urlava, tradendo quel che siamo, prima d’essere quello che potremmo.
E poi, vedere quel piccolo deposto sul grande “pane” ,aperto il suo cuore come le piccole braccia all’ accogliere di noi tutto, per quello che siamo, senza giudizio, con infinito amore.
Come non esserne dolorosamente lieti!
Ecco, mi sono detta, è tutta qua la Vita.
In un passo possibile nel qui e ora, nell’incontro con l’altro ogni volta da tradurre e non tradire, nello “scavar profondo,come fosse un tesoro”, scrive ancora Saba.
E il pensiero allora non separa nessuno, ognuno è “presente”, ognuno ci dà la mano, mortali ed immortali, amici e non nemici (chè non ce ne sono di nemici!..ma snidamenti in noi da fare di quell’anti pathos che fa spaventare l’altro !) ..e poi quel succo d’uva e pane..comunione che arriva dalla comune e antica  Vite del Padre, dalla comune e antica Terra della Madre,  d’ogni genitore che sa che solo incontrando sè in profondità, scioglierà ogni figlio da ogni catena.
Ah, dimenticavo il peccato!
Sono riuscita a trascinare Padre Mariano …fuori dal NON Canto!
Anche lui voleva che stessi zitta, proprio come quando da bambina mi buttavano fuori dall’aula perchè trascinavo tutte nel mio canto (stonato?!) , e sì che la chiamavano lezione di canto!
Ma oggi il NON peccato me lo perdono da sola, ho imparato e ne ho riso con Padre Mariano..e dopo due o tre volte che gli ho fatto il “la la la”..mi ha detto..è giusto,ma allora non sei stonata, solo hai bisogno di esercizio.
Bravo!..gli ho risposto…proprio come la Vita…e non s’ha da buttare nessuno fuori dal suo Canto! perchè nessuno è stonato!
Amore, attenzione, esercizio e cura fanno Miracoli!
E non solo a Natale!
Ciao a tutti, Patrizia
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Patrizia Gioia, Nessuno è fuori dal cantoultima modifica: 2010-12-26T23:53:22+00:00da mangano1
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