F.Alberoni, Tutta colpa dei cicli amorosi

dal CORRIERE DELLA SERA paura.jpg

Matrimoni, passioni, divorzi Tutta colpa dei cicli amorosi

Gli ultimi dati forniti dall’Istituto centrale di statistica mostrano che c’e stato un ulteriore aumento delle separazioni e dei divorzi. Qualcuno ha calcolato che la durata media della vita coniugale è scesa a quindici anni. Teniamo poi presente che sono sempre più numerose le persone che convivono e continuano anche a crescere i single, molti dei quali hanno rapporti amorosi ed erotici saltuari. Mi è stato chiesto se sia possibile capire qualcosa di questo disordine amoroso oppure se sia incomprensibile. Io penso di sì e il punto di partenza è il prolungamento della vita e della giovinezza. Lo vediamo soprattutto nelle donne che, quando si curano, restano belle e attraenti dai 14 a oltre i 60 anni. Questo comporta un enorme prolungamento della vita erotico- amorosa che si struttura in tanti cicli amorosi intervallati da periodi di ricerca. A tredici-quattordici anni gli adolescenti hanno i loro primi amori erotici. Sono amori brevi che si rompono dalla prima difficoltà. Di solito il primo grande innamoramento, almeno nelle donne, avviene verso i vent’anni. Di solito non porta al matrimonio ma ad una convivenza o un lungo fidanzamento stando a casa dei genitori. Questo amore può durare moltissimo, ma può anche spegnersi presto. Allora segue un’altra fase di ricerca, con diversi amori. Poi, verso i trent’anni, di solito c’e un terzo ciclo amoroso con un nuovo grande innamoramento, il matrimonio (o la convivenza) e i figli. Fino a poco tempo fa, a questo punto, la vita amorosa era finita. Ma oggi, se i due non sono riusciti a restare anche amanti, a conservare vivo e ardente l’amore dei primi tempi, la coppia, dopo dieci-quindici anni, diventa instabile. Entrambi diventano disponibili a un nuovo amore o perlomeno ad una nuova esperienza, spesso con un partner più giovane. E può esserci un nuovo ciclo più tardi verso i sessant’anni e anche oltre perché nel corso del tempo i coniugi sono cambiati, hanno sviluppato nuovi gusti, nuovi interessi. È quella che si chiama l’evoluzione divergente e che può portare a rotture tardive e talvolta ad amori tardivi. Quello che ho dato è uno schema astratto, ogni individuo ha il suo, ma se vogliamo capire qualcosa del matrimonio e del divorzio dobbiamo capire i cicli amorosi, con le loro fasi di ricerca, di innamoramento e di stanchezza. E sono convinto che conoscendo meglio l’amore si possano evitare gli errori che lo avvelenano per conservarlo ardente a lungo.

Francesco Alberoni
26 luglio 2010

F.Alberoni, Tutta colpa dei cicli amorosiultima modifica: 2010-07-29T13:02:28+00:00da mangano1
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